Validatore di Sintassi Email

Validatore di Sintassi Email

Valida qualsiasi formato di indirizzo email istantaneamente secondo RFC 5322 — parte locale, simbolo @, dominio e TLD. Gratuito, nel browser, privato.

Aggiornato maggio 2026

Revisionato da Rafael Duarte

Indirizzo email da verificare

Come usare il validatore email online

Controllo della sintassi di un indirizzo email in quattro criteri

1. Inserisci l'indirizzo

Scrivi o incolla un singolo indirizzo email nel campo di testo, ad esempio mario.rossi@libero.it.

2. Avvia la verifica

Clicca il pulsante accanto al campo oppure premi Invio. Dopo il primo controllo il risultato si aggiorna mentre correggi l'indirizzo.

3. Leggi i quattro criteri

Formato della parte locale, sintassi del dominio, provider usa e getta e TLD: vedi quale regola è stata violata, non solo un generico "non valido".

Cosa controlla questo validatore di indirizzi email

Regole di sintassi derivate da RFC 5322, tutto nel browser

Parte locale

Una sola @, massimo 64 caratteri prima della chiocciola, niente punto iniziale o finale, niente punti consecutivi e solo caratteri ASCII ammessi.

Dominio ed estensione

Solo lettere, cifre, punti e trattini; etichette tra 1 e 63 caratteri; TLD di almeno due lettere, senza cifre.

Domini usa e getta

Riconosce una quarantina di servizi di email temporanee (Mailinator, Yopmail, Guerrilla Mail, 10 Minute Mail…) e li segnala come avviso, non come errore di sintassi.

Scomposizione dell'indirizzo

Mostra parte locale, nome di dominio, estensione e un punteggio indicativo del provider da 0 a 10.

Nessun invio a server

Il controllo gira in JavaScript nel tuo browser: l'indirizzo non viene trasmesso né salvato, quindi puoi provare anche contatti reali.

Scorciatoie da tastiera

Invio nel campo avvia la verifica; Shift+Invio, fuori dai campi di testo, copia l'indirizzo se è risultato valido.

Esempi di indirizzi email validi e non validi

Come risponde il validatore ai casi più frequenti

Indirizzo inserito
Esito
`mario.rossi@libero.it`
Valido — dominio `libero`, estensione `.it`, punteggio provider 8/10
`mario.rossi.libero.it`
Non valido — manca il simbolo `@`
`mario..rossi@gmail.com`
Non valido — punti consecutivi nella parte locale
`niccolò@esempio.it`
Non valido — la `ò` non è ammessa nella parte locale
`prova@yopmail.com`
Sintassi corretta, ma dominio usa e getta: stato di avviso

Quando serve controllare un indirizzo email

Chi usa il validatore e per cosa

Test dei moduli di registrazione

Chi fa QA prova casi limite (punti doppi, TLD corti, lettere accentate) prima di un rilascio e confronta le risposte del form con quelle del validatore.

Debug di una regex di validazione

Quando la tua espressione regolare rifiuta indirizzi che sembrano corretti, scopri qui quale regola specifica sta scattando.

Pulizia di una lista prima di una newsletter

Prima di importare contatti in Mailchimp o Brevo, controlla gli indirizzi sospetti uno per uno ed elimina gli errori di battitura evidenti.

Bloccare le iscrizioni con email temporanee

Chi gestisce un e-commerce o una prova gratuita verifica se un indirizzo appartiene a un servizio usa e getta come Yopmail o Mailinator.

Capire la struttura di un indirizzo

Studenti e sviluppatori alle prime armi vedono come si dividono parte locale, dominio ed estensione e perché certe forme vengono rifiutate.

Errori comuni nella verifica di un'email

Pensare che "valido" voglia dire "esistente"

Il validatore controlla solo la sintassi: non interroga i record MX né il server di posta. nessuno@gmail.com supera il controllo anche se la casella non esiste.

Lettere accentate nel nome

niccolò@ o andrea.d'amico@ sembrano naturali in italiano, ma l'accento viene rifiutato. L'apostrofo invece è ammesso dalla sintassi, anche se alcuni moduli lo bloccano comunque.

Caratteri invisibili copiati da Word o PDF

Uno spazio unificatore o un carattere a larghezza zero incollati insieme all'indirizzo lo rendono non valido. Se l'errore parla di caratteri non ammessi senza motivo apparente, riscrivi l'indirizzo a mano.

Leggere il punteggio del provider come un giudizio

Il punteggio viene da una lista interna: i domini che non conosce, compresi quelli aziendali, ricevono 7,5/10 per default. Non significa che l'indirizzo sia sospetto.

Perché usare questo validatore email

I servizi di verifica email più noti chiedono un account o scalano crediti a ogni controllo, perché tentano anche una connessione SMTP. Qui fai la parte gratuita e immediata: capire se l'indirizzo è scritto bene e, se non lo è, quale regola viola.

Il controllo avviene interamente nel browser, senza inviare l'indirizzo a terzi. Per chi lavora con dati personali soggetti al GDPR è un vantaggio concreto rispetto agli strumenti che caricano gli indirizzi su un server esterno.

Validatore di sintassi o verifica dell'email?

Due controlli diversi, spesso confusi

Validatore (questo strumento)
Servizio di verifica email
Cosa controlla
formato dell'indirizzo
anche dominio, record MX e casella
Conferma che la casella esiste
no
sì, con buona probabilità
Registrazione
non serve
di solito sì, con crediti limitati
Dove finisce l'indirizzo
resta nel browser
inviato al server del servizio

Domande frequenti

Il primo passo è controllarne la sintassi: una sola @, parte locale senza punti doppi, dominio con un'estensione di almeno due lettere. Questo validatore fa proprio questo. Per sapere se la casella esiste davvero serve un servizio di verifica che interroghi il server di posta, oppure una email di conferma.

Riferimenti

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