Generatore di User Agent

Generatore di User Agent

Generatore di User Agent gratuito. Crea stringhe UA personalizzate per Chrome, Firefox, Safari, bot e dispositivi mobili. Nessuna registrazione.

Aggiornato maggio 2026

Revisionato da Rafael Duarte

CONFIGURAZIONE
Browser
Sistema operativo
Tipo di dispositivo

Ctrl+G per generare · Maiusc+Invio per copiare

RISULTATO GENERATO
UTF-8

Clicca su "Genera User Agent" per creare una stringa UA

Come usare il generatore di user agent

Browser, sistema operativo e dispositivo: la stringa UA è pronta in un clic

1. Scegli browser, sistema e dispositivo

Chrome, Firefox, Safari, Edge, Opera oppure i bot Googlebot e Bingbot, combinati con Windows, macOS, Linux, Android o iOS e con il tipo desktop, smartphone o tablet.

2. Genera una o più stringhe

Il pulsante principale crea la stringa per la configurazione scelta; la modalità Multi-Gen ne produce fino a 50 in un colpo solo, e il pulsante casuale estrae combinazioni diverse.

3. Copia o scarica

Copia tutto negli appunti oppure scarica un file user-agents.txt con una stringa per riga, pronto per uno script o una lista di rotazione.

Cosa sa fare questo generatore di stringhe user agent

Stringhe UA realistiche, costruite sul formato reale di ogni browser

5 browser e 2 bot

Chrome (anche la versione 110), Firefox (anche 115 ESR), Safari 17, Edge, Opera, più le stringhe ufficiali di Googlebot e Bingbot.

Token di piattaforma corretti

Il tipo di dispositivo cambia la stringa: Pixel 8 e Mobile per lo smartphone Android, SM-T870 per il tablet, iPad o iPhone per iOS.

Varianti iOS dei browser

Su iPhone e iPad Chrome, Firefox ed Edge usano i token reali CriOS, FxiOS ed EdgiOS sul motore WebKit, come avviene sui dispositivi Apple.

Generazione in blocco

Con Multi-Gen imposti una quantità da 1 a 50; combinata con il pulsante casuale, ogni riga è una combinazione estratta a sorte.

Esportazione in .txt

Il file scaricato contiene una stringa per riga: si legge direttamente con un ciclo in Python, Node o Bash.

Scorciatoie da tastiera

Ctrl+G (Cmd+G su Mac) genera una nuova stringa, Maiusc+Invio copia il risultato quando il cursore non è in un campo.

Esempi di user agent generati

Stringhe prodotte dallo strumento con la configurazione indicata

Configurazione
Stringa user agent
Chrome · Windows 11 · Desktop
Mozilla/5.0 (Windows NT 10.0; Win64; x64) AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome/156.0.0.0 Safari/537.36
Chrome · Android 14 · Smartphone
Mozilla/5.0 (Linux; Android 14; Pixel 8) AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome/156.0.0.0 Mobile Safari/537.36
Safari 17 · iOS 17 · Smartphone
Mozilla/5.0 (iPhone; CPU iPhone OS 17_4_1 like Mac OS X) AppleWebKit/605.1.15 (KHTML, like Gecko) Version/17.4.1 Mobile/15E148 Safari/604.1
Firefox · Linux (Ubuntu) · Desktop
Mozilla/5.0 (X11; Linux x86_64; rv:156.0) Gecko/20100101 Firefox/156.0
Googlebot
Mozilla/5.0 (compatible; Googlebot/2.1; +http://www.google.com/bot.html)

Quando serve uno user agent personalizzato

Gli scenari più comuni per sviluppatori, tester e SEO

Web scraping e automazione

Molti siti rifiutano le richieste con lo user agent predefinito di requests o curl: una stringa da browser reale evita i blocchi più banali.

Test con Selenium e Playwright

I browser headless dichiarano HeadlessChrome nella stringa: sostituirla permette di vedere la pagina come la vede un visitatore normale.

Controlli SEO sui crawler

Invia una richiesta con lo user agent di Googlebot o Bingbot per verificare redirect, contenuti o blocchi riservati ai motori di ricerca.

Versione mobile lato server

Se il backend sceglie il template in base allo user agent, una stringa Android o iPhone attiva la versione mobile senza dover usare un telefono.

Debug di API e log

Riproduci in staging le risposte che un'API riserva a determinati client, o popola log di test con user agent realistici.

Penetration test autorizzati

Verifica come WAF, sistemi anti-bot e pagine di login reagiscono a client insoliti, sempre entro il perimetro concordato.

Errori comuni con gli user agent

Credere che Googlebot apra tutte le porte

I siti seri verificano il vero Googlebot con un DNS inverso sull'IP di origine. La sola stringa non dà accesso privilegiato e può anzi far scattare un blocco.

Dimenticare i Client Hints

Chrome ed Edge inviano anche le intestazioni Sec-CH-UA: cambiare solo lo user agent lascia un'incoerenza che i sistemi anti-bot più evoluti notano subito.

Ruotare stringhe tutte uguali

Multi-Gen con una configurazione fissa ripete la stessa stringa per tutte le righe. Per una lista varia attiva Multi-Gen e usa il pulsante casuale.

Usare versioni datate

Le versioni incluse sono fisse (Chrome 156, Firefox 156, Safari 17.4; Multi-Gen ruota solo tra le ultime versioni principali). Se un sito confronta la versione con il traffico reale, aggiorna a mano il numero prima dell'uso.

Usarlo per aggirare i termini di servizio

Inviare uno user agent personalizzato è prassi comune, ma usarlo per superare paywall o accedere a sistemi senza autorizzazione può avere conseguenze legali.

Perché usare questo generatore di user agent

Le stringhe seguono la struttura che ogni browser usa davvero: Gecko/20100101 per Firefox desktop, CriOS per Chrome su iPhone, il suffisso Mobile solo sugli smartphone Android. In più ci sono i bot di Google e Bing, utili per i test SEO, e la generazione in blocco fino a 50 righe.

Tutto avviene nel browser: nessuna chiamata a un'API, nessuna stringa salvata su un server. Configurazioni e risultati restano sul tuo dispositivo.

User agent o fingerprint completo?

La stringa UA è solo uno dei segnali che identificano un browser

User agent
Fingerprint completo
Cosa contiene
browser, versione, sistema operativo
anche schermo, font, Canvas, WebGL, audio
Quanto è facile cambiarlo
basta un'intestazione HTTP
servono molti segnali coerenti tra loro
Unicità
bassa, condiviso da milioni di utenti
alta, quasi unico per dispositivo

Domande frequenti

Quasi tutte iniziano con Mozilla/5.0, seguito tra parentesi dalla piattaforma (per esempio Windows NT 10.0; Win64; x64), poi dal motore di rendering e dal token del browser. Chrome usa AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome/…, Firefox usa Gecko/20100101 Firefox/….

Riferimenti

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